domenica 19 dicembre 2010

Foursquare branded page: l'esempio di Visit Tuscany

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Il 1 ottobre la regione Toscana è sbarcata su Foursquare con il suo brand profile (detto anche branded page): Visit Tuscany.
E' stata la prima regione italiana a farlo, sulla scia di altre Destination Market Organization (DMO) quali Explore Chicago (la prima in assoluto), VisitPA e Welcome to Yorkshire (la prima in Europa).

Come si presenta il brand profile?
A differenza dalle normali venue, ha una immagine del brand in header, ha una url personalizzata (foursquare.com/visittuscany, invece del solito foursquare.com/venue/5802843) e presenta un box di benvenuto laterale (simile al box "About", implementato recentemente anche per le venue normali).
La maggiore novità rimane il tasto "following", che consente all'utente di "seguire" il brand: una volta che si fa check-in nei pressi di una venue dove il brand ha lasciato dei tip, questi verranno visualizzati in pop-up e permetteranno così all'utente di rimanere aggiornato.
In meno di tre mesi la branded page di Visit Tuscany ha superato i 1890 follower; in più, 300 persone hanno già “seguito” i suoi consigli, segnalandoli come “to-do”, cioè cose da fare.

In questo modo la regione si è messa completamente a disposizione dei viaggiatori e soprattutto di coloro che utilizzano smartphone (29.7% degli americani, spesso turisti in Toscana e 28% degli italiani, secondo recenti dati Nielsen).
Un altro passo in avanti per una regione decisamente attenta ai social media, che già si era distinta per essersi affidata a un social media team per la gestione di tutti i profili ufficiali della Toscana(tra cui una fan page Facebook ufficiale, tre blog verticali e vari canali Twitter).

Non mi trasferisco in Toscana mica per niente!



sabato 18 dicembre 2010

Trenitalia vergogna #3

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Questa è la homepage del sito di Trenitalia, come si presenta oggi (cioè uguale agli ultimi 2 mesi, più o meno).
Attualmente, a causa delle grandi nevicate (ma non solo), mezza Italia è molto in difficoltà per i gravi problemi nella circolazione dei treni.
In una situazione come questa, credo che Trenitalia avrebbe dovuto aggiornare la sua homepage segnalando in modo più evidente almeno il numero del servizio clienti, o le news, o il servizio che segnala in tempo reale il percorso dei treni.
Non lo ha fatto: ha lasciato la homepage così com'è.

"Sicuramente lo staff di Trenitalia è più impegnato su altri fronti, in questo momento", direte voi.
Ma lasciatemelo dire: ora come ora, la scritta che campeggia nella home, "Un autunno con i fiocchi", è una bella presa per il culo.



martedì 23 novembre 2010

Trenitalia vergogna #2

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ATTENZIONE: QUESTO POST E' STATO MODIFICATO IN DATA 24 NOVEMBRE, ore 10.47.

A quanto pare, qualcuno legge il mio blog.
E qualcuno ha letto il mio post (ossia la puntata precedente, la #1).
Questo qualcuno mi ha scritto una email, con le sue ipotesi sulla situazione:
"I sistemi in effetti davano il treno come pieno e per questo non sei riuscita a fare il biglietto dal sito o dalle macchinette in stazione.
Purtroppo accade a volte che le Agenzie di Viaggio e le Aziende comprano i biglietti in blocco, per poi provare a richiedere il rimborso in seguito se non rivendono, e così facendo bloccano la disponibilità di posti liberi."

Come ho risposto a questo qualcuno via mail, se questo è vero la mia rabbia rimane: perchè io, cliente finale, devo pagare un sovrapprezzo per un disguido che non mi riguarda e che non ho causato io?
Perchè Trenitalia non multa le Agenzie di Viaggio/Aziende/ecc, colpevoli del danno, invece che colpire i clienti finali?
Perchè non ottengo un rimborso, ma solo un "ci dispiace"? Non mi merito almeno un buono-viaggio?
Non mi merito un buon viaggio?

Forse semplicemente non ho mai sentito la parte finale del messaggio registrato: "Trenitalia vi augura buon viaggio... tanto più se su altri mezzi di locomozione".



 

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